sabato 28 febbraio 2015

TIPOLOGIE DI COMUNITA'

Esistono diverse tipologie di comunità, a seconda dei bisogni degli utenti:
  • Il Centro Diurno per Minori che è una struttura a carattere semiresidenziale rivolta prioritariamente ai minori in carico ai Servizi Socio Assistenziali e Sanitari dell’area territoriale. Risponde alle esigenze di minori che si trovino in situazione di disagio socio-ambientale, di ritardo scolastico, o a rischio di emarginazione e per i quali si veda la necessità di un supporto educativo e di un modello positivo che stimoli rapporti familiari e sociali adeguati scongiurandone l’allontanamento dal proprio nucleo. In casi particolari il Centro Diurno può fungere da supporto al rientro in famiglia di minori già precedentemente inseriti in Comunità. Il Centro Diurno si prefigura prevalentemente quale momento di prevenzione secondaria, in quanto il disagio, quasi sempre derivante da problematiche familiari all’interno del nucleo di origine, o tra il nucleo e l’ambiente circostante, si è già manifestato. Si colloca al fianco del nucleo familiare, coinvolgendolo nel progetto educativo, e prevede, attraverso una molteplicità di iniziative, l’attivazione di relazioni significative per il minore stesso.




  • Le strutture residenziali sono comunità a dimensione familiare, sono aperte tutto l’anno, garantiscono vitto e alloggio e tutte le prestazioni connesse al mantenimento del minore, alla sua educazione e istruzione. L’inserimento in struttura è programmato e di norma è condiviso con la famiglia ed il minore.



  • Servizio di Pronta Accoglienza prevede un inserimento immediato per quei minori che si trovino in una situazione di emergenza e di grave pregiudizio. Per bisogni specifici, con carattere di urgenza, si può ricorrere anche a strutture fuori territorio.

C'è da dire che il numero di ragazzi con difficoltà che vengono accolti in comunità è in crescente aumento, come dimostra il seguente servizio:

   
                                                                                                                                                                                                                        

lunedì 23 febbraio 2015

CHE COS'E' UNA COMUNITA' EDUCATIVA PER MINORI?

Una comunità educativa per minori si rivolge a minori in situazioni di disagio sociale, familiare e personale non particolarmente grave, ma in condizioni di precarietà e fragilità affettiva e relazionale, tali da compromettere anche se temporaneamente un'evoluzione personale equilibrata e armonica.
La Comunità accoglie i minori che necessitano di realizzare un percorso educativo fuori dal contesto familiare, diretto allo sviluppo armonico della personalità per originare nuove intese, ripristinare equilibri e abilità, vincere ostacoli, superare disagi psico-fisici e socio-relazionali. Per fare questo, risulta indispensabile curare la dimensione della genitorialità come area in cui intervenire attraverso la quotidianità offerta dalla comunità, per migliorare il rapporto genitori-figli.




La Comunità accoglie minori, in stato di lieve disagio sociale e familiare, di età compresa tra gli 11 e i 18 anni, di ambo i sessi , inviati dai servizi competenti dei Comuni e/o Aziende Socio Sanitarie Locali.

Nello svolgimento delle proprie attività, il servizio collabora con gli uffici competenti delle Aziende Socio Sanitarie Locali e dei Comuni della zona, oltre che con le scuole e i Centri di Formazione Professionale presenti nel territorio.